• Forte di Roche-la-Croix

Roche-la-Croix

Costruito a 1900 m di quota, questo avamposto della linea Maginot in cemento e acciaio, profondamente sepolto nella roccia, funzionava come un sommergibile (autonomia, atmosfera in sovrapressione, rotazioni) e assicurava il controllo del Col de Larche e la difesa dai bombardamenti.

Il Forte inferiore è stato profondamente modificato tra il 1932 e il 1940, durante la costruzione della linea Maginot alpina: alle caserme ottocentesche è stata aggiunta una vasta opera sotterranea, che domina la valle con un possente blocco di cemento armato e acciaio.

Si raggiunge con 7 chilometri di sconnessa strada militare, adatta solo alle auto.

Al suo interno, un vero labirinto accessibile solo con la guida, sono tuttora celati i cannoni e i mortai che nel giugno 1940 respinsero efficacemente l’avanzata delle truppe mandate da Mussolini.

Due di essi sono montati a scomparsa in una possente cupola girevole alta 12 metri, mossa grazie a complessi sistemi meccanici, cremagliere, un contrappeso da 18 tonnellate, che ancor oggi sembrano in perfetta efficienza.